Una nota biografica per amici che non conoscessero il passato di Tonino

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20121029 regione sicilia elezioni

In prossimità del voto per questa tornata Elettrorale  della Regione Siciliana, è doveroso conoscere il passato dei candidati e di seguito vi proponiamo una sintesi dell'attività di Tonino Russo. 

Tonino Russo è nato a Monreale il 26 giugno del 1971. È sposato e papà di due bambine. Il suo impegno politico è incominciato sui banchi del liceo classico “E. Basile” di Monreale.
Da li ha poi scalato tutti i gradini del "cursus honorum" divenendo dapprima segretario della FGCI locale ed n seguito, subito dopo la stagione delle stragi di mafia, segretario provinciale e poi regionale della Sinistra Giovanile. Passato al partito a fine 2006 è eletto segretario regionale dei Democratici di Sinistra, rimanendo in carica fino alle primarie che hanno dato vita al Partito Democratico.
Da aprile 2008 a marzo 2013 è deputato nazionale e componente della VII commissione Cultura, Istruzione, Università e Ricerca di Montecitorio. Tra i più attivi deputati, ha raggiunto oltre il 95% di presenze in Aula e in commissione.

 


Durante la precedente legislatura, oltre alla partecipazione alle scelte di politica generale, ha contribuito notevolmente ad elaborare la linea e l'indirizzo di politica scolastica del PD.
In prima linea in difesa della scuola pubblica e contro i tagli di 8 miliardi di euro operati dal ministro Gelmini e dal governo Berlusconi si è dedicato alla difesa di tutto il personale precario divenendone il più strenuo difensore .
Per i docenti meridionali ha ottenuto oltre 31 mila assunzioni in ruolo e l'inserimento a "pettine" senza penalizzazione in "coda" nelle scuole del nord, sconfiggendo la politica segregazionista della lega di Bossi e Salvini.
Si devono al suo lavoro più di 25.000 inserimenti, nelle graduatorie ad esaurimento, dei docenti del IX corso SISS e degli abilitati di musica e scienze della formazione primaria.
È stato protagonista della battaglia vincente contro l'innalzamento da 18 a 24 delle ore di insegnamento frontale a parità di stipendio, che avrebbero causato 56.000 licenziamenti di insegnanti.
Lusinghiero anche il risultato che ha impedito 16.000 riconversioni di docenti tecnico-pratici, in insegnanti di sostegno che avrebbero penalizzato i bambini con disabilità e bisogni formativi speciali.

 


È stato a fianco degli oltre 4.000 docenti cosiddetti "inidonei all'insegnamento" per malattia grave. Coraggiosamente, non ha temuto di sfidare l'altra burocrazia ministeriale per applicare nel comparto scuola la direttiva comunitaria 70/99 che prevede l'obbligo di stabilizzazione dei lavoratori con più di 3 anni di servizio.
Anche in ragione di tale battaglia, che ha messo sotto i riflettori il procedimento di infrazione dell'Europa verso l'Italia che rischiava di portarla a condanna, si è giunti alla sentenza della corte di giustizia europea che ha di fatto determinato il piano di 120.000 nuove immissioni in ruolo.

Con passione si è occupato di edilizia scolastica favorendo lo sblocco di un miliardo di euro di fondi CIPE, determinatosi poi all'inizio dell'attuale legislatura.
È stato promotore della proposta, approvata alla Camera e inapplicata dal governo Berlusconi, di istituire la facoltà di destinare l'8x1000 Irpef per la manutenzione e la costruzione di nuove scuole.
Con la compianta Alessandra Siragusa ha contribuito a metter fine al contenzioso che in Sicilia "congelava" 426 presidi siciliani vincitori di concorso.

È stato il promotore delle iniziative parlamentari per inserire come patrimonio dell'umanità, nella lista UNESCO, i monumenti arabo-normanni di Monreale, Cefalù e Palermo. Con successo ha guidato la crociata contro il cumulo di poltrone per i parlamentari/sindaci, determinando le dimissioni di oltre quaranta deputati e senatori. Dopo l'esperienza di deputato si è dedicato alle sue attività lavorative. In particolare, dal 2015 cura le relazioni istituzionali della Cooperativa Muratori Cementisti (CMC) di Ravenna per i cantieri della SS 640 CL-AG e della SS 121 PA-AG.
Nel 2017 ha pubblicato il suo romanzo di esordio "Guglielmo il buono, la fatale imprudenza" con Navarra editore.